La vaccinazione contro il papillomavirus umano (HPV) non è limitata agli adolescenti e ai giovani adulti. Sebbene la vaccinazione precoce sia l’ideale, molti adulti non sono consapevoli che potrebbero comunque beneficiare della protezione più avanti nella vita. La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ora approva il vaccino per gli adulti di età compresa tra 27 e 45 anni, secondo un modello decisionale condiviso in cui si discutono i benefici con il proprio medico.
Dal 2019, i tassi di vaccinazione in questa fascia di età sono aumentati, dimostrando la crescente consapevolezza del valore costante della protezione dall’HPV. Se non hai effettuato la vaccinazione di routine, potresti essere ancora in grado di proteggerti da future infezioni e tumori correlati all’HPV.
Perché è importante la vaccinazione anti-HPV negli adulti
L’HPV è l’infezione a trasmissione sessuale più comune negli Stati Uniti. Quasi tutti coloro che sono sessualmente attivi prima o poi incontreranno l’HPV. Mentre la maggior parte delle infezioni si risolve da sole, alcune persistono e possono portare al cancro. Ogni anno negli Stati Uniti, l’HPV provoca circa:
- 11.000 casi di cancro cervicale
- 7.000 casi di cancro anale
- 15.000 casi di cancro alla bocca e alla gola (tumori della testa e del collo)
- Numerosi ulteriori casi di cancro vaginale, vulvare e del pene
Il vaccino Gardasil 9 protegge contro sette tipi di HPV ad alto rischio responsabili della maggior parte di questi tumori, più due tipi che causano le verruche genitali. Anche se sei sessualmente attivo da anni, potresti non essere stato esposto a tutti i ceppi coperti dal vaccino, il che significa che la protezione è ancora possibile quando hai 30 o 40 anni.
Per gli adulti con nuove relazioni o quelli a rischio di esposizione futura, la vaccinazione può prevenire infezioni che potrebbero altrimenti svilupparsi in cancro anni dopo.
La vaccinazione è giusta per te?
La ricerca conferma che la vaccinazione contro l’HPV è sicura ed efficace anche più avanti nella vita. Tuttavia, non è una raccomandazione valida per tutti. Tu e il tuo medico dovreste discutere i potenziali benefici e limiti in base alle vostre circostanze individuali.
Come osserva la dottoressa Jessica S. Wells della Emory University, i cambiamenti della vita – come l’inizio di una nuova relazione dopo un divorzio – spesso portano a una rivalutazione dei bisogni di salute. I pazienti che discutono questi cambiamenti con i loro medici possono esplorare come rimanere protetti, anche attraverso la vaccinazione HPV.
I medici potrebbero non offrire automaticamente il vaccino agli anziani, quindi spesso è necessario avviare la conversazione. Tuttavia, se lo chiedi, il tuo medico ti guiderà attraverso se rimane vantaggioso.
Fare il primo passo
Se stai considerando la vaccinazione HPV, ecco come saperne di più:
- Esplora le risorse: utilizza uno strumento decisionale gratuito per il vaccino HPV, come quello sviluppato dalla School of Public Health dell’Università del Texas, per valutare la tua situazione.
- Controlla i tuoi dati: verifica se sei stato vaccinato tramite il registro delle vaccinazioni del tuo stato o tramite i precedenti fornitori di servizi medici.
- Parla con il tuo medico: Chiedi se sei idoneo. Ad esempio: “Sono interessato al vaccino HPV. Possiamo discutere se è adatto a me?”
Punti chiave
L’HPV è diffuso, ma i tumori correlati all’HPV non devono esserlo. Saltare la vaccinazione in gioventù non significa aver perso l’occasione. Se hai tra i 27 e i 45 anni e non sei vaccinato, potresti comunque trarne beneficio. Discutetene con il vostro medico per prendere insieme una decisione informata.
Il vaccino HPV rimane uno strumento prezioso per la salute degli adulti, offrendo protezione contro i tumori prevenibili. Non esitare a verificare se è giusto per te.





























