Stress ed età biologica: una nuova ricerca mostra che è possibile un’inversione di tendenza

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Una recente ricerca pubblicata su Cell Metabolism rivela una scoperta chiave sull’invecchiamento: l’età biologica aumenta durante i periodi di stress intenso, ma può essere invertita una volta che lo stress diminuisce. Questo è il primo studio di questo tipo a dimostrare un legame così chiaro tra stress, invecchiamento e recupero.

Come ha funzionato lo studio

I ricercatori hanno esaminato il modo in cui i fattori di stress fisiologici – come interventi chirurgici importanti, gravidanza o malattie gravi come COVID-19 – hanno influenzato l’età biologica dei partecipanti. Hanno osservato che l’età biologica aumentava temporaneamente durante questi eventi stressanti. Tuttavia, soprattutto, hanno scoperto che questi aumenti venivano spesso invertiti una volta terminato il periodo stressante.

Come spiega l’autore principale Jesse Poganik, Ph.D., “un forte stress può accelerare l’invecchiamento biologico, ma questo effetto non è permanente se lo stress è di breve durata”. L’autore senior Vadim Gladyshev, Ph.D., ha aggiunto che “alleviare lo stress consente di ripristinare l’età biologica. Ciò suggerisce interventi che aiutano il recupero potrebbero prolungare la durata della vita”.

Perché è importante

Da anni gli scienziati sanno che i fattori legati allo stile di vita – dieta, esercizio fisico, sonno – influenzano la velocità con cui invecchiamo. Questo studio aggiunge un altro tassello fondamentale al puzzle: lo stress è un fattore significativo, ma potenzialmente reversibile, dell’invecchiamento biologico. L’implicazione è che gestire lo stress non significa solo sentirsi meglio; si tratta di rallentare il processo di invecchiamento stesso.

Il fatto che l’invecchiamento biologico possa essere invertito è particolarmente importante. A differenza dei fattori genetici, lo stress è un fattore di rischio modificabile. Ciò significa che gli individui possono influenzare attivamente il proprio percorso di invecchiamento attraverso le scelte di vita.

Cosa puoi fare

Lo studio rafforza i consigli esistenti per mitigare lo stress:

  • Esercizio fisico: L’attività fisica rilascia endorfine, riducendo la tensione e migliorando l’umore.
  • Meditazione: la meditazione regolare può migliorare la reattività emotiva, aiutando il corpo a gestire lo stress in modo più efficace.
  • Consapevolezza: semplici pratiche quotidiane come la respirazione profonda o trascorrere del tempo nella natura possono ridurre i livelli dell’ormone dello stress.

Trovare modi per sentirsi più calmi non solo può migliorare la vita quotidiana ma anche potenzialmente ridurre l’età biologica. Questa ricerca suggerisce che dare priorità alla gestione dello stress non è solo una questione di benessere, ma anche di longevità.