La relazione tra l’integrazione di olio di pesce e la pressione sanguigna rimane poco chiara nonostante l’interesse diffuso per i suoi potenziali benefici per la salute del cuore. Mentre gli acidi grassi omega-3, presenti in abbondanza nei pesci grassi, sono collegati a trigliceridi più bassi, le prove sulla capacità dell’olio di pesce di ridurre significativamente la pressione sanguigna sono contrastanti.
Risultati incoerenti della ricerca
Gli studi sull’impatto dell’olio di pesce sulla pressione sanguigna producono risultati incoerenti. Secondo Lauren Hynicka, PharmD, BCPS, della Scuola di Farmacia dell’Università del Maryland, “Alcuni studi hanno dimostrato che l’olio di pesce può aiutare ad abbassare la pressione sanguigna, e altri no”. Un’analisi del 2022 indica che il consumo di 2-3 grammi di acidi grassi omega-3 al giorno può portare a una modesta riduzione della pressione sanguigna, in particolare negli individui con ipertensione preesistente. Tuttavia, il beneficio per coloro che già gestiscono la pressione arteriosa con i farmaci rimane incerto. Michelle Routhenstein, MS, RD, CDCES, CDN, dietista cardiologo presso Fully Nourished, osserva che “quelli con pressione sanguigna normale di solito sperimentano cambiamenti minimi o nulli… quando assumono olio di pesce”.
Dosaggio e variabilità del prodotto
L’incoerenza dei risultati è in parte dovuta all’ampia variabilità dei prodotti a base di olio di pesce. Diversi integratori contengono rapporti variabili di DHA ed EPA, i due principali acidi grassi omega-3, e gli studi testano una gamma di dosaggi. La dose sembra essere importante, con alcuni livelli che mostrano un effetto mentre altri no. Hynicka sottolinea: “È possibile che la dose di olio di pesce faccia la differenza nell’effetto osservato sulla pressione sanguigna, ma la ricerca è contrastante”.
Come potrebbe funzionare l’olio di pesce
Sebbene manchino prove conclusive, gli studi suggeriscono che l’olio di pesce può favorire il rilassamento e l’allargamento dei vasi sanguigni, migliorando potenzialmente il flusso sanguigno e riducendo l’infiammazione. Gli Omega-3 possono anche combattere lo stress ossidativo, un accumulo di radicali liberi dannosi legati all’ipertensione.
Avvertenze e conclusioni
L’effetto dell’olio di pesce sulla pressione sanguigna è nella migliore delle ipotesi modesto e l’integratore non sostituisce i farmaci prescritti per la pressione sanguigna o gli interventi sullo stile di vita. La ricerca incoerente e la variabilità del prodotto fanno sì che i vantaggi non siano garantiti. Se stai prendendo in considerazione l’olio di pesce per la pressione sanguigna, discutilo con il tuo medico per determinare se è appropriato per le tue esigenze individuali.




























