Per le persone che vivono con la malattia di Crohn – una condizione infiammatoria cronica dell’intestino – le colonscopie regolari sono una parte inevitabile della gestione a lungo termine. Questi esami non sono solo strumenti diagnostici; sono essenziali per monitorare l’attività della malattia, prevenire complicanze e garantire l’efficacia del trattamento.
Perché la colonscopia è importante per i pazienti affetti da Crohn
La malattia di Crohn può colpire qualsiasi parte del tratto digestivo, ma si manifesta comunemente nel colon e nell’ileo (la parte inferiore dell’intestino tenue). L’obiettivo di una colonscopia non è semplicemente quello di rilevare il morbo di Crohn – anche se spesso conferma le diagnosi iniziali – ma di monitorare come la malattia si evolve nel tempo.
I medici utilizzano la colonscopia per:
- Trattare le complicazioni: come stenosi (restringimento del colon) che possono essere dilatate durante la procedura.
- Monitora il trattamento: valuta l’efficacia dei nuovi farmaci o delle procedure chirurgiche. Gli esami di follow-up vengono generalmente programmati 6-12 mesi dopo l’intervento chirurgico o l’inizio di nuovi farmaci.
- Screening per il rischio di cancro: le persone affette da morbo di Crohn a lungo termine, in particolare quelle con un esteso coinvolgimento del colon, corrono un rischio più elevato di cancro al colon e necessitano di screening regolari.
La frequenza di questi esami varia; la maggior parte dei pazienti ne ha bisogno ogni 1-3 anni, ma il programma esatto dipende dalla gravità della malattia e dal progresso individuale.
Preparazione alla procedura: una guida passo passo
L’ostacolo più grande per molti pazienti affetti da Crohn non è la colonscopia in sé, ma la preparazione. Un’efficace pulizia dell’intestino è fondamentale per avere una visione chiara durante l’esame. Ecco cosa aspettarsi:
- Restrizioni dietetiche: Di solito è necessaria una dieta a basso contenuto di fibre una settimana prima, seguita da una dieta liquida il giorno prima.
- Regime lassativo: la sera prima berrai una potente soluzione lassativa (spesso divisa in due dosi) per svuotare completamente il colon. Questa è spesso la parte più spiacevole del processo.
- Adeguamenti dei farmaci: Discuti con il tuo medico se uno qualsiasi dei tuoi farmaci per il morbo di Crohn deve essere temporaneamente sospeso o aggiustato prima della procedura.
- Trasporto: devi organizzare qualcuno che ti accompagni a casa, poiché la sedazione è standard. Dovresti evitare di firmare documenti importanti o di utilizzare macchinari per 24 ore dopo la procedura.
Se le preparazioni precedenti si sono rivelate inefficaci o se soffri di stitichezza cronica, il medico può prescrivere un protocollo di pulizia più aggressivo.
Cosa aspettarsi durante e dopo l’esame
Durante la colonscopia, un tubo flessibile con una telecamera viene inserito nel retto per ispezionare visivamente il colon. Se necessario, è possibile far passare gli strumenti attraverso l’endoscopio per rimuovere polipi o eseguire biopsie.
Post-procedura:
- Riposo: Pianifica il riposo per il resto della giornata.
- Dieta: Evita cibi che producono gas o irritanti per un paio di giorni. Lievi crampi, gonfiore e persino piccole strisce di sangue nelle feci sono normali.
- Conservazione dei registri: Conserva copie dei referti della colonscopia (comprese le immagini) in un raccoglitore medico personale. Questi spesso non sono completamente integrati nei registri elettronici.
Prospettive a lungo termine
Sebbene la prima colonscopia con la malattia di Crohn possa essere la più impegnativa, gli esami successivi spesso diventano più facili. Il tuo corpo si adatta e imparerai come ottimizzare la tua routine di preparazione.
In definitiva, le colonscopie regolari sono una parte vitale e non negoziabile della gestione della malattia di Crohn. Forniscono il monitoraggio continuo necessario per prevenire complicazioni, adattare i trattamenti e mantenere la migliore qualità di vita possibile.
Riassunto chiave: Una sorveglianza colonscopica coerente è essenziale affinché i pazienti affetti da Crohn possano monitorare la progressione della malattia e garantire la salute a lungo termine.



























