La risposta autonoma dei meridiani sensoriali, o ASMR, è un’esperienza percettiva caratterizzata da una sensazione rilassante e di formicolio che inizia sul cuoio capelluto e spesso si diffonde lungo la colonna vertebrale. Sebbene non sia formalmente riconosciuta come condizione medica, ha guadagnato enorme popolarità online come fonte di calma e benessere per milioni di persone.
L’ascesa dell’ASMR nell’era digitale
Il termine “ASMR” è stato coniato dai fan, non dai professionisti del settore medico, riflettendo le sue origini di base nelle comunità online. Il fenomeno è emerso con l’esplosione delle piattaforme multimediali digitali, con video e audio progettati per innescare queste sensazioni che si sono diffusi intorno al 2010. Nonostante non si tratti di una diagnosi formale, la ricerca sull’ASMR è aumentata, cercando di comprenderne le basi neurologiche. Internet ha trasformato l’ASMR in un fenomeno culturale, con creatori dedicati e un crescente corpo di ricerca scientifica.
Cosa attiva l’ASMR?
I trigger ASMR variano ampiamente da persona a persona, ma alcuni elementi comuni includono:
- Suoni tenui: vengono spesso citati sussurri, schiocchi di labbra e rumori ambientali come il crepitio del fuoco o l’acqua corrente.
- Stimoli visivi: guardare attività ripetitive e dettagliate (ad es. origami, dipingere) o ricevere cure delicate (spazzolatura dei capelli, applicazione del trucco) può indurre ASMR.
- Attenzione personale: La simulazione di esami medici o ottici, o semplicemente la sensazione di essere coccolati, spesso innescano la risposta.
- Sensazione tattile: La sensazione fisica del tatto, vissuta direttamente o visualizzata, gioca un ruolo.
Sebbene molti descrivano l’ASMR come piacevole e rilassante, non è intrinsecamente erotico. La risposta è distinta dall’eccitazione sessuale, sebbene alcune possano sovrapporsi.
In che modo l’ASMR influisce sul cervello?
Le prime ricerche suggeriscono che l’ASMR attiva specifiche regioni del cervello:
- Corteccia prefrontale e lobi temporali: queste aree, legate all’elaborazione emotiva e all’attenzione, mostrano una maggiore attività durante le esperienze ASMR.
- Corteccia somatosensoriale: i trigger tattili attivano questa regione, che elabora il tocco fisico, contribuendo a creare sensazioni di benessere.
Anche i tratti della personalità, le esperienze passate e il contesto culturale influenzano il modo in cui le persone rispondono all’ASMR. Il fenomeno crea uno stato emotivo unico: una miscela di calma, eccitazione e riduzione dello stress.
Artisti ASMR intenzionali e non intenzionali
La comunità ASMR è guidata da creatori che progettano intenzionalmente contenuti per indurre la risposta (“ASMRtists”), come Maria di Gentle Whispering ASMR o Emma di WhispersRed ASMR. Tuttavia, alcuni creatori di contenuti attivano involontariamente l’ASMR negli spettatori. Un ottimo esempio è Bob Ross, il cui comportamento calmo e il meticoloso stile pittorico hanno reso i suoi video popolari tra gli appassionati di ASMR.
L’ASMR può aiutare con il sonno o l’ansia?
Molte persone usano i video ASMR per rilassarsi, e le prove suggeriscono che possono rallentare la frequenza cardiaca e favorire il rilassamento. Sebbene gli effetti siano promettenti, sono necessarie ulteriori ricerche per stabilire l’ASMR come trattamento affidabile per l’insonnia o l’ansia.
Il futuro della ricerca ASMR
Il campo dell’ASMR è ancora nelle sue fasi iniziali. Gli studi in corso cercano di comprendere gli effetti a lungo termine della risposta, affinare la nostra comprensione dei suoi meccanismi neurali e valutarne il potenziale terapeutico.
In definitiva, l’ASMR rappresenta un’affascinante intersezione tra esperienza sensoriale, risposta neurologica e cultura digitale. Ulteriori indagini riveleranno probabilmente approfondimenti più approfonditi su questo fenomeno in crescita.





























